
Demonte
Palazzo Borelli racchiude la storia di Demonte degli ultimi secoli. L’inizio della sua costruzione, per volere del visconte Gaspare Bolleris, risale ai primi anni del XVII secolo. Nel corso del tempo il Palazzo subì varie modifiche: le più importanti avvennero a metà del XVII secolo e nella prima metà del XIX secolo, quando venne acquistato da Giacinto Borelli, magistrato e uomo politico di primo piano del Regno di Sardegna.
All’interno del palazzo rimangono pregevoli affreschi e soffitti lignei decorati, che risalgono al XVIII e al XIX secolo; all’esterno è ben conservata la facciata barocca. L’edificio è collegato tramite una galleria detta “di Carlo Alberto” all’attiguo parco, interessante esempio di giardino ottocentesco a terrazze, con fontane, grotte e serra.
Palazzo Borelli ospita lo Spazio Lalla Romano dedicato alla scrittrice originaria di Demonte.
La mostra permanente ha due obiettivi primari: per un verso mira a documentare il legame di Lalla Romano con i luoghi più suoi, a partire dal suo esercizio della pittura e del disegno in età giovanile; per altro verso vuole sottolineare che quei luoghi sono passati attraverso la trasfigurazione della scrittura, attraverso i libri che Lalla Romano ha scritto.
Inoltre, attraverso il laboratorio didattico si vuole promuovere la conoscenza e la coscienza dell’opera di Lalla Romano coinvolgendo le scuole e gli insegnanti, a cominciare dalle scuole elementari di Demonte, per allargare il campo alle scuole della Valle Stura, del Cuneese e oltre (il che significa anche alle scuole del versante francese).
PERIODO DI APERTURA
Dal 5 aprile al 30 settembre 2010
ORARIO
Domenica e festivi 14.30 - 19.00
Apertura straordinaria: domenica 24 ottobre 14.30 - 19.00
VISITE (tipologia)
Visita libera
Visita guidata per gruppi su prenotazione
VISITE SCUOLE
Visite guidate su prenotazione
INGRESSO
Gratuito
INFORMAZIONI TURISTICHE
Principale centro della valle della Stura di Demonte, la cittadina è una conosciuta stazione invernale in cui praticare sport alpini. Carlo Emanale I di Savoia vi eresse nel 1588 una fortezza, distrutta poi alla fine del Settecento, di cui possiamo ancora ammirare una torre circondata da ruderi. Nel paese visitiamo l’oratorio di San Giovanni del XVII secolo, con numerosi affreschi neogotici sulla facciata e un notevole altare ligneo del settecento custodito al suo interno. Ammiriamo inoltre la parrocchiale di San Donato, del XV secolo, con una facciata barocca in cotto ornata da sculture e un affresco raffigurante la Battaglia di Lepanto del XVII secolo, posto in fondo alla navata destra. Presso la chiesa sorge un oratorio del 1764 con decorazione barocca.
SERVIZI
N. SALE DI VISITA: 10
N. BAGNI: 1
N. BAGNI PER DISABILI: 1
REFERENTE SITO: Raffaella Degioanni
Via Martiri e Caduti della Libertà
12014 - Demonte
TELEFONO: +39 0171 618260
FAX: +39 0171/610735
EMAIL: raffaella.degioanni@marcovaldo.it
Come raggiungerci
A6 TO-SV uscita Cuneo - Valle Stura - Demonte
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