Filatoio - Caraglio
27 settembre 2008 / 06 gennaio 2009

Fantasie guerriere. Una storia di seta fra Roberto Capucci e i Samurai

A cura di Kirsten Aschengreen Piacenti e Roberto Capucci




La mano dell'uomo può fare terribili danni ma anche opere di rara bellezza con le lavorazioni più raffinate e sofisticate.
I momenti più cupi nella storia dell’uomo sono sicuramente le guerre che hanno segnato ogni era, ma anche in queste tragedie la rappresentazione e l’ornamento sono stati elementi essenziali e determinanti, per la disciplina, per distinguere il livello e il grado sociale e di potere, la provenienza familiare, l’indole.
Immaginazione e fermezza sono due caratteristiche che avvicinano il lavoro degli abiti-scultura di Roberto Capucci alle armature dei samurai dal XVI al XVIII secolo. Due superbe espressioni di creatività e fantasia accomunate dalla severità e dal rigore proprie di un animo guerriero: Capucci come un samurai, severo con se stesso e insieme libero e aperto agli stimoli più azzardati dell’immaginazione, come l’artigiano-armaiuolo giapponese del Settecento, che libera la fantasia lasciandola scivolare sulla rigida corazza e sul temibile casco che sta forgiando.
La mostra è allestita accostando gli abiti provenienti dalla Fondazione Capucci alle armature e agli accessori militari giapponesi custoditi nell’importante collezione del Museo Stibbert di Firenze.

www.fondazionerobertocapucci.com
www.museostibbert.it


Torna al calendario completo >>

Calendario Eventi

Associazione Culturale Marcovaldo • Via Cappuccini, 29 - 12023 Caraglio (Cn) • Tel. 0171.618260 - Fax 0171.610735 • P.Iva 02397290046 • info@marcovaldo.it